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venerdì 6 dicembre 2013

MARSUPIO TERAPIA

Oggi vi parlo di un argomento in cui credo molto e che ho molto a cuore :
la KANGOOR MOTHER CARE ovvero la marsupio terapia



Si tratta di un metodo assistenziale nato in Colombia che viene adottato con i neonati di peso molto basso ed ancora in incubatrice e che consiste nel metterlo nudo sul seno materno, a diretto contatto con la pelle calda della mamma, per un tempo prestabilito e sotto costante controllo. In quei momenti la madre rappresenta per il neonato tutto il suo universo come lo è stato per i mesi in cui ra nel suo ventre: il calore, la tenerezza, una grande sensazione di benessere. E' un metodo che, oltre a permettere un precoce contatto tra madre e neonato, influenza positivamente lo sviluppo neurologico e psicologico del piccolo e anche per la mamma. 

Io non ne ho avuto bisogno perchè i miei piccoli sono entrambi nati oltre il termine , ma con Filippo a differenza di Sofia ho potuto provare l'emozione di stringere il mio bambino tra le braccia dopo averlo partorito.
Ancora tutto sporco, eravamo ancora uniti da quel cordone che l'ha nutrito e sfamato per tutti i nove mesi in cui e' rimasto dentro di me.
Adagiato a me cercava istintivamente il seno....sensazione già provata con Sofia , ma nuova in quel contesto, entrambi nudi che ci scaldavamo con il calore dei nostri corpi...una sensazione che sono felice di aver provato e di cui mi sono sentita privata con Sofia. 
Vederti portare via il tuo bambino dopo uno sforzo emotivo e fisico come quello del parto è traumatico per noi mamme. Lo è stato per me che non avevo motivi per esserlo. I miei bambini erano sani, erano stati solo portati al nido per le visite e per farmi riposare.
Invece quelle mamme a cui viene loro portato via il bambino perchè troppo fragile, troppo piccolo per farcela da solo spezza il cuore. 
Quindi credo in questo metodo e sono felice di vedere molti centri che lo adottano. La sua efficacia è stata vista sul campo e dal vivo, in questi paesi del Mozambico dove i bimbi spesso sono prematuri, spesso hanno fretta di venire al mondo e stretti a diretto contatto diretto con il corpo della mamma magicamente i piccoli riprendono a respirare e a stare meglio. Con questa tecnica la mortalità si è abbassata dal 70 al 30% ...numeri importantissimi direi!
Anche in questo caso si copia ciò che Madre Natura fa già con Mamma Canguro nei confronti dei suoi cangurotti.

 

In italia ad esempio l'ospedale di Padova di Roma e di Trieste  adottano questo sistema.
L'unica pecca secondo me è che è considerata ancora come una tecnica "aggiuntiva" alle cure tecnologiche per i prematuri ( l'incubatrice), da eseguire solo con un personale infermieristico.
Nelle cliniche specializzate estere, come a Cape Town si crede invece che il bambino possa stare a contatto diretto con al madre anche 24H su 24H , supportato da una camicia marsupio anche con l'ausilio medico  di cui lui ha bisogno (flebo, sondino,ecc).
Nella pratica si mette il bambino nudo,con solo il pannolino addosso, a contatto diretto con la mamma, adagiato tra i suoi seni con le gambe divarcate e l'orecchio che si appoggia sullo sterno della mamma in modo da sentirne il battito.




Viene poi indossata una camicia marsupio che permette alla mamma di muoversi in totale libertà, senza che il bambino cada o scivoli.
Non immaginate come è terapeutico anche per la mamma poter essere d'aiuto alla propria creatura che si vede così fragile ed indifesa.
E cosa molto importante e da non sottovalutare, l'importanza di far sentire il papà partecipe di questo progetto .
Perchè anche lui può interagire indossando il marsupio e sentendosi coinvolto non solo emotivamente.
Ai padri piace portare il piccolo contro la propria pelle , in questo modo condividono con la propria compagna le cure , spesso spossanti che occorrono per un piccolo prematuro e si rendono conto almeno in parte di quanto sia gravosa la maternità 



È divenuta una terapia alla quale vengono sottoposti sempre più anche bambini sani nati a termine. Molti studi condotti su bambini sottoposti a tale terapia hanno rilevato  una diminuizione di mortalità infantile , e che i bambini dormono di più , piangono meno e rimangono più calmi.
 Stare tra le braccia di mamma e papà è per il bambino una necessità, il contatto fisico è per lui importante quanto l'aria e il cibo .
E' un bisogno e come tale non deve essere ignorato.
Io sono una MAMMA CANGURO con il mio Filippo  ed è una cosa che come vedete a lui piace molto....nonostante abbia superato l'anno si addormenta beato a contatto con il mio corpo.
La prossiam volta vi racconto la mia esperienza di Mamma Canguro.







13 commenti:

Rosy Eurocontest ha detto...

Molto interessante questo tuo post che tratta di un argomento molto delicato e di un progetto importantissimo per la crescita ottimale dei piccoli, complimenti!

NICOLETTA ROMANO ha detto...

finalmente dei post molto interessanti che fanno bene in questa vita

Strawberry Claudia ha detto...

Che bella questa terapia, avere i propri bimbi vicino al cuore fa bene sia alla mamma che al bambino.

CHEZ LA KINE ha detto...

complimenti per il tuo post, è molto interessante. il contatto con i nostri piccoli è molto importante.

Cristina Giordano ha detto...

Un argomento che trovo molto interessante, hai fatto bene a parlarne, che bella terapia per i piccoli

alessandro perona ha detto...

Confermo tutto, è indescrivibile ciò che si prova ad avere il proprio figlio a contatto diretto con la pelle nuda, anch'io spesso sdraiavo il mio bimbo tutto nudo sul mio petto. E' un modo per entrare in simbiosi con lui.

Rita Amico ha detto...

Dev'essere un'eserienza unica ed indescrivibile. Io non sono madre e questo mi manca: il legame tra madre e figlio è qualcosa di indissolubile che dura per sempre

Francesca B ha detto...

Io non sono mamma ma al sol leggere mi sono intenerita... sicuramente è importante per creare un legame unico!

Milena Sileo ha detto...

che bello il tuo articolo, credo sia una cosa meravigliosa per i piccoli entrare in contatto con noi tramite il contatto del corpo...sono curiosa di leggere la tua esperienza

Anna Santese ha detto...

vero il bambino ha bisogno del contatto fisico e anche di sentire il profumo della pelle e il battito del cuore di chi lo ama...

Cristina Valli ha detto...

Sono curiosissima di leggere la tua esperienza da mamma canguro! Attendo il prossimo post ^^

micolcirid ha detto...

Condivido pienamente i contenuti del tuo post che trovo davvero emozionanti e rievocati della mia esperienza di mamma vissuta con entrambi i miei figli! Sono davvero tantissimi i benefici del contatto 'pelle a pelle' con i nostri bambini e sono assolutamente reciproci!

Salvatore Romagnuolo ha detto...

Argomento molto interessante, questa tecnica dovrebbe essere adottata in tutti gli ospedali e con tutti i bambini ....